martedì 17 ottobre 2017

Delusioni e mancanze


Sono andata un po' giro tra i blog e sono rimasta con un po' d'amaro in bocca: quasi tutti i blog che seguivo un tempo sono chiusi da anni, altri sono senz'anima, altri ancora non hanno più dietro blogger entusiasti, attenti, gentili, carini, no, c'è più superficialità, a volte egoismo, disinteresse. Nella vita si cambia, ci mancherebbe, io stessa sono l'emblema del cambiamento, ma non è detto che ogni cosa debba finire sempre male. Anzi!

Vado a far pulizie in locanda, e scusate lo sfogo. Il problema è che io voglio bene davvero, anche a distanza.

sabato 14 ottobre 2017

Vuoi scrivere? Giù la zavorra e vola / Do you want to write? Throw the ballast away and fly.


E vai con il terzo articolo che parla di buttare via le zavorre che ci incatenano alle situazioni e che ci rendono infelici. Molti sguazzano dentro all'infelicità come pesci, pensando che siano gli eventi esterni a renderli prigionieri, invece i limiti sono solo ed unicamente nelle loro teste. Io mi sono liberata ampiamente delle zavorre e ora volo. Potrete leggere l'articolo sempre cliccando su Medium. Se lo apprezzate, condividetelo, lasciate commenti o semplicemente cliccate sulle manine che applaudono. Se volete, certo. 
Buon settimana a tutti voi, amici miei.

lunedì 9 ottobre 2017

Medium: su cambiamenti, decisioni, vita e scrittura

Ecco il secondo articolo, sempre in inglese e in italiano. Questo sito è davvero stimolante. Lo consiglio di cuore a tutti i miei avventori che masticano l'inglese. Se poi avete voglia di leggermi cliccate qui .

Prendete decisioni, amici miei, cambiate la vostra vita!

venerdì 6 ottobre 2017

MEDIUM: un'eccitante opportunità/ Medium: an exciting opportunity!

Non so se è di vostro interesse, cari avventori, ma la vostra locandiera in mezzo alla brughiera
è felice.  È iniziata una mia nuova avventura su un portale americano MEDIUM in cui gli autori pubblicano articoli sulla scrittura, cercano di trovare ispirazione e far tesoro dei consigli degli altri scrittori e pubblicano storie per gli addetti ai lavori! Ovviamente, essendo un portale americano, non potevo limitarmi a scrivere in italiano perché sarebbe stato del tutto inutile, quindi ho scelto di scrivere sia in inglese che in italiano. Perciò, se vorrete, potrete seguirmi, leggere, condividere e segnalare i miei articoli. Se vi piace l'articolo, poi, potete subito cliccare sul disegno con le manine che applaudono.
 Grazie a prescindere.



lunedì 2 ottobre 2017

E so' soddisfazioni!

Miei cari avventori, se masticate un po' l'inglese e avete una voglia matta di imparare davvero una lingua straniera ma pensate che sia troppo tardi o troppo difficile, vi consiglio due post del blog di Patty Azzarello (an executive, best-selling author, speaker and CEO/Business Advisor): Learning a second language as an adult e Learning a second language: part 2 in cui potete trovare le sue esperienze personali e gli strumenti che ha usato per riuscirvi. Il percorso non è stato facile, e non lo è neanche adesso, ma la motivazione e lo studio hanno fatto la differenza. Nel "Learning a second language: part 2" sono citata anch'io e il mio libro "Non puoi essere tu"! Ve ne riporto lo stralcio:

" For Italian Learners, A wonderful book! 
My friend and one of my language teachers, Sonia is also an author. She has written a book available on Amazon which is fantastic. My experience with other books is that if you try to read a standard novel or non fiction book in your target language, it’s too difficult. And if you read a book focused on language learning it’s deadly dull. Sonia has created a wonderful book for Italian learners called, NON PUOI ESSERE TU that I can not recommend highly enough. It really useful for Italian language learners but would be entertaining even for a native Italian speaker."
E se lo dice lei, cosa aspettate a comprarlo o a consigliarlo ai vostri amici? La vostra locandiera dispenserà come sempre scones, brownies e tè per tutti! :-D ;-) Buona settimana!

mercoledì 20 settembre 2017

Zaino in spalla e libri da scrivere

Benché pochissimi se ne siano accorti, chiedo scusa per l'assenza. In realtà col pensiero e l'intenzione ci sono sempre stata ma ero e sono occupata a vivere, a "concretizzare" diciamo, nonostante i pazzi furiosi in giro per il mondo o forse proprio per quei pazzi furiosi in giro per il mondo. 
Sì, perché quando ogni cosa è sul filo della precarietà non perdi mica tempo a pensare "faccio questo e metto da parte quest'altro per il futuro", no, stai lì e cerchi di fare ciò che puoi per succhiare tutto il midollo della vita, provare, godere e conoscere quanto di più bello c'è al mondo. Così, dopo anni di recriminazioni e sguardi rabbiosi al passato, ho deciso di darmi una mossa, pensare e fare hic et nunc, e adesso sto cominciando a raccogliere i frutti. 
È stata un'estate così strana questa, così poco prevedibile, toccata da avvenimenti poco piacevoli (di cui uno del tutto tragico) e da altri a dir poco meravigliosi. Ma la vita è così: crudele, beffarda ma, a volte, inaspettatamente e straordinariamente generosa.
Ed è per questo che dopo un non programmato viaggio in Friuli dove ho conosciuto persone magnifiche e un viaggio di alcuni giorni in Croazia dove BonTon ha sperimentato il suo primo bagno in mare in completa libertà, mi sono ritrovata in California! Il mio primo viaggio al di fuori dei confini europei, il mio secondo viaggio da sola, sebbene là sia stata in compagnia di un'amica dal cuore immenso, la donna che mi ha regalato questo sogno. Forse farò un post a parte sulle emozioni vissute in America, ma sappiate che non passa un giorno senza che io non mi ci soffermi col pensiero. 
Al di là di questo, il mio ultimo libro sta andando molto bene e l'altro, che è ancora in fase di prima stesura, prosegue speditamente. E di tutto questo non riesco ancora a capacitarmene. 
Quindi il lavoro, l'onestà, l'amore per il prossimo valgono a questo mondo!
Ora vi lascio, non perché vorrei ma perché ho un terrificante dolore alla spalla e al braccio da mesi per cui scrivere al PC è una sorta di tortura cinese, comunque, se siete curiosi o non avete proprio nulla di meglio da fare, qui potete trovare un'intervista fatta a me dalla scrittrice Roberta Marcaccio, nella sua carinissima rubrica "L'ora del tè".
E a proposito di tè, ho appena sfornato un pan di spagna che ho farcito con crema pasticcera. Non occorre che bussiate, servitevi pure, è sul bancone.

lunedì 24 luglio 2017

Il mito della caverna

Poveri noi genitori, in balia di un mondo così assurdo, violento, repressivo, fagocitante. Ci stanno lobotomizzando i figli che vivono alla mercé di uno schermo inconcludente con giochi, musiche, video, amicizie, messaggi e rapporti basati su whatsapp e instagram, che fanno della finzione ben camuffata il loro vessillo. La maleducazione, il gergo triviale è ovunque e loro lo assorbono credendo di diventare adulti solo se ne fanno uso. D'altronde i loro adulti di riferimento sono degli "ottimi" maestri. L'umanità? Scomparsa quasi ovunque. Si piange per un cane abbandonato, ma si gioisce per la morte di uomini, donne e bambini stremati dai viaggi della speranza su un barcone malandato. Ma dove stiamo andando? È inutile, resteremo sempre prigionieri nella "caverna" di Platone: daremo credito alle ombre e rifiuteremo il sole della conoscenza.

mercoledì 28 giugno 2017

Recensioni e...wow!


Felice! Dopo quelle a 5 stelle su amazon, ecco arrivare la prima recensione da un blog, quello della scrittrice Roberta Marcaccio che ha un debole per i miei libri e la mia locanda pur non avendomi mai conosciuta di persona: http://www.robertamarcaccio.com/2017/06/28/non-puoi-essere-tu-di-sonia-ognibene/

Per questo la ringrazio moltissimo e invito i miei avventori a passare dal suo blog per dare un'occhiata anche ai suoi due romanzi: "Tranne il colore degli occhi" http://www.robertamarcaccio.com/tranne-il-colore-degli-occhi/ e "Ti raggiungo in Pakistan" (appena pubblicato) http://www.robertamarcaccio.com/ti-raggiungo-in-pakistan-romanzo/

Ripeto: felice e, lasciatemelo dire, la scrittura è proprio una figata!

venerdì 9 giugno 2017

venerdì 2 giugno 2017

La grazia del tempo/ The grace of time

A tratti cielo appena coperto. L'ideale per evitare che il cervello vada del tutto in ebollizione. Mentre sgranocchio biscotti senza latte e senza uova di cui anche BonTon va matto, mi trovo ad essere grata ancora una volta per questi attimi di pace. Domani tornerò al lavoro, ma quel che conta è oggi, questo zefiro gentile che muove le carte sul mio tavolino.
Ho ospiti in locanda: la coppia N. ed E. con i loro tre cani, e questo è un motivo in più per ringraziare il Cielo. Ieri sera abbiamo passeggiato per la brughiera tutti insieme, abbiamo riso e chiacchierato fino a mezzanotte. Poi tutti a nanna.

E oggi assaporerò altre emozioni, magari chiacchierando di libri davanti ad una buona tisana e pasticcini al burro.
Devo andare ora, ma non senza augurarvi buona Festa della Repubblica (non a quella che è diventata, ma a quella conquistata a caro prezzo).
Siate felici!

lunedì 29 maggio 2017

Incredibile/That's incredible


Ieri mattino stavo guardando al di là della finestra che si apre sulla brughiera, quando dal mio PC ricevo una notizia che ha dell'incredibile: il mio libro è diventato BEST SELLER e vedo che su amazon.com nelle due sezioni Crime, Thriller and Mystery e Italian Language Fiction sono al 1° posto, addirittura davanti ad Andrea Camilleri, Gianluca Carofiglio, Elena Ferrante! Non potevo non immortalare il momento!
Ebbene, so perfettamente che è tutto molto relativo, che tutto ciò non vuol dir niente, ma è stata una notizia talmente inaspettata e inimmaginabile che mi sono sentita davvero al settimo cielo!
Insomma, agli studenti stranieri adulti (gente che ama molto la nostra lingua e la nostra cultura) piace questo mio libro perché considerano la storia accattivante e, nello stesso tempo, utile per imparare l'italiano. Ora so che sono sulla strada giusta. Posso farcela e voglio farcela. Ancora e ancora!


domenica 21 maggio 2017

La nostra orma nel mondo/ Our footprint on this planet


La realtà ci dona suggestioni che si trasformano in musica, dipinti, racconti, romanzi e restano cristallizzati a imperitura memoria.

Mi chiedo: che cosa resterà di me? Di questa brughiera, delle mie lacrime, dei miei sorrisi, dei miei sogni, di ciò che ho faticosamente raggiunto?
E poi, è così importante?


Reality give us emotions which turn into music, paintings, short stories, novels and those remain crystallized in everlasting memory.

I wonder: what will remains of me? Of this moor, of my tears, smiles, dreams, goals achieved with great effort?
Anyway, is it really important?

martedì 16 maggio 2017

Si vola!


Avventori miei, ve lo dico e sottoscrivo: mi trovo in una fase estremamente creativa, ringalluzzita come sono dalle vendite del mio libro registrate in America, Regno Unito, Austria, Spagna, Olanda, Germania, Italia e oggi perfino in Australia. Da ciò si deduce in modo incontrovertibile che molti sono gli appassionati di lingua italiana in giro per il mondo che desiderano leggere libri per il loro livello, con semplificazioni che tengano alla larga demotivazione e frustrazione.

Ho anche ricevuto tre recensioni a 5 stelle (due dall'America e una dal Regno Unito), perciò come faccio a non saltare dalla gioia qua e là per la brughiera come una leprotta impazzita?
E se poi a tutto questo aggiungo anche l'arrivo del sospirato passaporto, praticamente sto toccando il paradiso. 
Ora non svegliatemi, che so già che non durerà per sempre. Ma adesso è così e voglio assaporarne tutta la dolcezza.
Se verrete a farmi visita e non mi troverete, provate a cercarmi sulle fronde più alte o sopra le nuvole... qui si vola!

martedì 2 maggio 2017

Non puoi essere tu

Allora, miei cari avventori della locanda, come promesso in un post di qualche mese fa, udite udite, HO PUBBLICATO un nuovo libro!
E come si evince chiaramente dal titolo del post e dalla foto di copertina, il titolo è Non puoi essere tu.
Per chi avesse letto il mio precedente romanzo edito dalla Raffaello Editrice, "Il segreto di Isabel", dico subito che è tutt'altra cosa, nel senso che non è scritto secondo quello stile e non è un romanzo di narrativa classica. La storia ha risvolti misteriosi e soprannaturali:

"È notte. Federica è su facebook e sta guardando alcune foto di suo cugino Pietro in vacanza. Alle spalle del cugino appare il viso della sua migliore amica Marcella. Federica è sconvolta perché quello che ha appena visto è impossibile: Marcella, infatti, è morta un anno prima per cause misteriose..."

Ebbene, sappiate che l'ho scritta pensando soprattutto agli studenti stranieri che stanno imparando la nostra meravigliosa lingua e che sono ad un livello A2/B1, un livello intermedio per intenderci. Ciò non significa che gli italiani siano esclusi dalla lettura, di sicuro per noi sarà solo più lineare e scorrevole.

Il libro è disponibile su Amazon a questo link . Per ora c'è solo il formato ebook (per iPad, tablet, smartphone, kindle) a euro 1,83 (prezzo esorbitante, vero?) ma a giorni ci sarà anche la versione cartacea (a un prezzo leggermente più alto).
Se sono felice? Sì, lo sono, ho appena visto le mie prime 2 recensioni a 5 stelle su Amazon.com ed è meraviglioso! 
Se potete e volete, spargete la voce... magari in un angolino del mondo qualcuno ha bisogno di una storia nata in una locanda sperduta in mezzo alla brughiera.

sabato 15 aprile 2017

Con l'amore possiamo vincere la paura

Scusate il lungo silenzio, ma vi ho pensato molto e ho avuto molte cose da fare e alle quali pensare.
Ma fra pochi giorni ritornerò qui alla locanda, ve lo assicuro.
Per il momento, però, non potevo non augurarvi buona Rinascita in Lui, per chi crede, o in voi stessi. Lasciatevi ispirare dal senso di amore e di giustizia (non mi stancherò mai di dirlo) e continuate a credere nel Bene e a fare il Bene, soprattutto.

E mi sento di dire solo un'ultima cosa a me stessa: se Dio è in me, non ho paura più di niente.

mercoledì 11 gennaio 2017

Ciao Lucilla


Questo scrivevo anni fa parlando di te, Lucilla mia. Questo scrivevo comprendendo la reale bellezza della tua anima. Grazie per la tua luce. Di te mi resta la tua vita tradotta in aneddoti toccanti, pieni di grazia, purezza ne La figlia del sarto.

Chi tra i miei avventori avrà voglia di conoscerti, potrà rileggere 3 miei post di sette e quattro anni fa. A quei tempi il male e la morte sembravano davvero molto lontani e tu eri solo illuminazione e sostegno.
Ciao, amica cara. Prega per me da lassù e sorridi, sorridi sempre. Non ti dimenticherò mai.


Lady Gaga - Million Reasons

domenica 8 gennaio 2017

Sciogliti, o neve!


Neve neve neve. Strade gelate. La strada per la locanda si è trasformata in un'enorme lastra di ghiaccio che faceva slittare la mia macchina. Allora, venerdì ho deciso di non prenderla: e via, a piedi fino al paese dove ho ovviamente rischiato di scivolare una dozzina di volte. Freddo? Sì, molto per i miei gusti, ma devo dire che dopo una camminata in salita col vento gelido sparato in faccia, sei più sudato che su una spiaggia col sole a picco in pieno luglio. Ora però la strada non è più così ostica ma il terrore di prendere la macchina rimane, soprattutto quando in lontananza vedo curve con copioso ghiaccio a ridosso dei margini delle carreggiate.

Cosa spero? Che questa neve si dilegui. Il lavoro chiama e occorre rispondere.
Che il buon dio della pioggia o del sole ci dia una bella mano a scioglierla.
Ora torno a scrivere. Perché, vi avevo detto o no che nel 2017, cascasse il mondo, pubblicherò di nuovo?
Vi abbraccio tutti. Ah, se passate in locanda, sarebbero gradite delle tisane con aromi di cannella, rum e uva passa... io in cambio vi offrirò biscotti e mandorle immerse nel cioccolato fondente.

sabato 31 dicembre 2016

Auguri di partenze e ritorni. Auguri di AMORE


Avventori carissimi, scusate se a Natale non ho lasciato auguri da dispensare a parole, ma siete stati comunque nei miei pensieri. In ogni caso non potevo lasciarvi senza alcun augurio neppure prima dello scoccare della mezzanotte che ci condurrà in un altro anno. Tempus fugit, si sa, tra eventi belli e meno belli: tra i ricordi strettamente personali più cari non posso dimenticare il mio viaggio (da sola) a Londra, Cambridge e Oxford, il viaggio a Barcellona due mesi più tardi e i brevi viaggi in giro per l'Italia. Tra quelli molto brutti non posso che ricordare il terremoto che, dalla fine di agosto, non mi ha mai abbandonato e ha fatto anche danni alla locanda, non solo ai nervi. E non posso non citare l'ultimo evento che mi ha toccato profondamente: la morte di George Michael. Oh, certo, potrei spendere migliaia di parole, scriverci anche un libro per tentare di spiegarvi cosa lui abbia rappresentato per me, ma sarebbe vano, non ne sarei capace. Quindi dirò una cosa a lui soltanto: grazie, grazie per aver reso la mia adolescenza e prima giovinezza un luogo meno spaventoso in cui vivere. Brillerai sempre tra i miei ricordi più cari.

E ora auguri a tutti voi, amici miei. Se potete, partite, imparate a non aver paura di chi non è come voi e amatevi, amiamoci tutti, ché il mondo là fuori non ha proprio bisogno di altro odio.
Al prossimo anno!