giovedì 18 gennaio 2018

L'italiano può essere facile! Italian can be easy!


Siamo arrivati a quasi 200 visite da diverse parti del mondo e i post di grammatica italiana (con qualche buona dritta sulla lingua inglese) aumentano giorno dopo giorno sul mio nuovo blog LEARN ITALIAN WITH SONIA!

Venite a trovarmi e, se conoscete qualche straniero desideroso di imparare la nostra meravigliosa lingua, consigliateglielo!
La locanda è ancora più bella se posso aiutare altri avventori che parlano lingue diverse dalla mia. 

lunedì 8 gennaio 2018

Volete imparare l'italiano con me? Allora LEARN ITALIAN WITH SONIA


Un’altra novità: è appena nato un mio nuovo blog dedicato agli studenti stranieri che stanno imparando l’italiano, ma anche agli italiani che fanno spesso errori grammaticali piuttosto gravi o vogliono consigli su come fare per imparare una lingua straniera in modo più efficace.

Il blog si chiama “LEARN ITALIAN WITH SONIA”, cliccate qui  per visitarlo!
Venite a trovarmi di tanto in tanto, iscrivetevi (ovviamente gratis) inserendo la vostra email, così sarete aggiornati sempre sugli ultimi articoli scritti.

Qui nella mia adorata locanda ci sarò sempre per articoli di altra natura, quindi state tranquilli! Come dite? Siete tranquillissimi? Va bene, in ogni caso non vi lascio! :-D

sabato 6 gennaio 2018

E si pubblica ancora: SARAI MIO!

E come promesso, vi svelo l'altra importante novità! Il 4 gennaio è uscito il 2° libro della collana Learning Easy Italian, SARAI MIO! Una storia misteriosa che possono leggere anche gli italiani, ci mancherebbe, ma espressamente scritta per studenti in giro per il mondo che stanno imparando la nostra lingua e sono ad un livello intermedio A2-B1. 
La storia è ambientata nel cimitero monumentale di Bologna, la Certosa.
Se non l'avete ancora visitato, vi invito caldamente a farlo. Perché? Perché è un luogo meraviglioso e suggestivo. Visitandolo ho pensato a questa storia: "Sandro va spesso al cimitero per disegnare una statua che decora una tomba. Un giorno, all'interno del cimitero, vede una giovane donna dai capelli rossi che cammina tra le lapidi e prova a seguirla...".
Per chi lo desidera, può trovarlo cliccando qui  (a euro 2,15 costosissimo :-D) in formato ebook e, a giorni, anche in formato cartaceo.   
SONO FELICE!!!

domenica 31 dicembre 2017

Letterina al nuovo anno :-D


Caro 2018, non portare nuovi terremoti, 
nuove guerre, salute malandata 
e poche speranze.
Portami la salute,  il sorriso e la serenità 
di chi mi sta intorno, 
ancora più grinta, determinazione 
nessuna paura, 
tanti libri da scrivere, 
progetti da realizzare 
e tanti, tantissimi viaggi. 
Che dite, avventori, ho chiesto troppo? 
Buon anno a tutti dalla locanda!

In cammino, soddisfatta!

In locanda a riprendere le forze, ma con l'umore alle stelle. 
Già, perché è tutto pronto! 
No, non per la festa di Capodanno che passerò con pochi intimi e ben imbacuccata, ma con il mio progetto.
Sì, ce l'ho fatta di nuovo! Sono riuscita a crederci e a portare avanti anche questo. 
Ma saprete tutto nel prossimo post: ogni piccolo passo realizza il mio sogno e poi mi farà raggiungere la meta: la libertà!

mercoledì 27 dicembre 2017

Influenza, non potevi farti un giro?


L'uomo propone e la sfiga dispone: addio gita molto fuori porta. Circondata da febbre, tosse, vomito e dolori articolari, mi sa che fra un po' tocca anche a me. 
Triste, abbattuta, disperata? No, non ancora.
Al momento mi importa solo di vedere di nuovo in forma chi amo e di riuscire a stare in piedi io stessa. Ci sarà un'altra occasione, mi auguro. 
La scrittura e la lettura mi faranno compagnia. E anche BonTon.

lunedì 25 dicembre 2017

Auguri tra le note


La brughiera è illuminata e scaldata dal sole! Gesù è nato ancora una volta per noi, per me. Non posso non pensare a chi sta male, perché c'è troppa gente e ci sono troppi bambini che non sanno cosa voglia dire essere amati e rispettati. Posso sentire il loro dolore perché io l'ho conosciuto, l'ho sentito sulla mia pelle, in ogni recesso della mia anima. Ma ora ho lasciato andare tutto quel dolore, tutta quella disillusione. Dio è qui e voglio lasciarvi un po' di dolcezza e farvi gli auguri sulle note di Perfect di Ed Sheeran grazie a un video registrato ieri da Tiziano per noi "fan" (che brutta parola), per noi che con lui piangiamo, sorridiamo e in fondo diventiamo tutti un po' più buoni.

venerdì 22 dicembre 2017

Negatività, pussa via!

Ultimi giorni di lavoro fuori dalla locanda. Ho una strana sensazione dentro di me: una sorta di tristezza mista a malinconia, speranza, voglia di andare via o verso le persone che fanno parte di me. Sento che il tempo è tiranno, che devo affrettarmi, che non c'è tempo per le chiacchiere insulse. E mi dispiace per chi non lo capisce e vive perennemente fermo a lamentarsi ogni secondo dei suoi giorni.
Sul serio, non tollero più le persone negative perché cercano di distruggere il mio sempre altalenante equilibrio. 
Dicono che la tendenza alla tristezza sia qualcosa di insito nel DNA, per cui per me è molto più difficile che per altri trovare la gioia fuori e dentro di me. Comunque negli ultimi anni ci sto riuscendo e vado molto fiera di me. 
Bene, restano ancora alcuni giorni prima della fine di questo 2017, che è stato per me un anno davvero speciale e importante sia per crescita personale sia per svolta consapevole come scrittrice. Ma non è il momento di tirare le somme. Vediamo cosa accadrà più avanti.
Ah, è spuntato il sole, il gelo della brughiera sulla mia auto si sta sciogliendo. E' ora di andare.

venerdì 8 dicembre 2017

giovedì 7 dicembre 2017

Io ringrazio e non mi fermo... manca poco

Ho spalancato le persiane in brughiera. Ancora notte, poi pian piano in lontananza il cielo si colora di rosa, giallo, celeste. 
Ringrazio Dio per un'altra alba, ringrazio Dio per ogni piccola cosa che ho qui ed ora. 
BonTon si posiziona accanto alla sedia per i soliti biscotti mattutini, poi decide finalmente di andar fuori e fingere di inseguire i gatti intorno alla locanda.
Io continuo a vivere anche per chi non c'è più, perché in fondo so che c'è ancora ed è in pace. 
Sorseggio la tisana fragola e cioccolato e penso che devo incontrare una cara amica e collaboratrice oggi pomeriggio per un altro progetto che si realizzerà a breve... mancano pochi giorni ormai e questo mi dà la forza sufficiente per sorridere e sognare ancora.
Non ho alcuna intenzione di fermarmi.
Voglio vivere pienamente.

sabato 2 dicembre 2017

L'ultimo eroe

Lui non era come gli altri: non cercava approvazione né consensi; non badava all'esteriorità ma arricchiva se stesso giorno dopo giorno; studiava ed era colto non per raggiungere posti di comando e stipendi da capogiro, non per vantarsene e farne sfoggio ma per puro amore del sapere; lui donava rispetto, libertà, il suo tempo, la sua musica, le sue conoscenze GRATUITAMENTE, parola strana di questi tempi. 
Alcuni anni fa lanciai una proposta tramite facebook: corsi serali di lingua cinese in paese dove lui sarebbe stato il nostro insegnante. Ne fu contentissimo. Quando gli parlai della modica cifra che avremmo potuto dargli per il suo servizio, mi rispose: "Ma no, Sonia, lo faccio volentieri.". Provai a ribadire il concetto (a pensarci adesso che stupida sono stata, ma ancora non lo conoscevo abbastanza) e lui sorridendo e con molta pazienza mi fece capire che davvero non era necessario, che non era interessato minimamente al denaro. Dopo qualche tempo lo incontrai e gli comunicai che non c'erano state adesioni sufficienti per il corso... questa cosa credo che lo rammaricò un po' (ma fu solo la mia impressione probabilmente) e come al solito fece solo un sorriso. 
Quante volte in questi anni, quando ero particolarmente sfiduciata, nervosa, inadeguata, ansiosa, preoccupata, soprattutto bisognosa di approvazione, mi sono tornate alla mente le sue parole. Le ho lasciate sedimentare e col tempo ho permesso loro di radicarsi in me: dovevo lasciare libere le persone che amavo, perché è nella libertà e nell'esperienza che si cresce e si ama davvero, dovevo abbandonare le tante ansie generatrici di paure perché noi non siamo nati per questo, dovevo vivere con leggerezza che non vuol dire superficialità, non dovevo pretendere l'amore perché l'altro non mi appartiene. 
L'ultima volta che ti ho visto, poche settimane fa, eri seduto sulla panchina e guardavi le montagne in lontananza. Avrei voluto fermarmi, ma mi sembrava un momento sacro per te e non ho voluto spezzarlo con la mia insulsa presenza. Se avessi saputo che sarebbe stata l'ultima volta che ti vedevo, probabilmente mi sarei seduta accanto a te e avremmo contemplato quelle montagne insieme.
Addio, P., e grazie per tutti i tesori che mi hai lasciato.

sabato 11 novembre 2017

Mi sono innamorato di te...



Mi sono innamorato di te
perché
non avevo niente da fare
il giorno
volevo qualcuno da incontrare
la notte
volevo qualcosa da sognare.

Mi sono innamorato di te
perché
non potevo più stare solo
il giorno
volevo parlare dei miei sogni
la notte
parlare d'amore.

Ed ora
che avrei mille cose da fare
io sento i miei sogni svanire
ma non so più pensare
a nient'altro che a te.

Mi sono innamorato di te
e adesso
non so neppur io cosa fare
il giorno
mi pento d'averti incontrata
la notte
ti vengo a cercare.

martedì 31 ottobre 2017

Happy Halloween... di dolci


Zucche e zucchette, candele e cioccolatini, biscottini a forma di fantasma e ragnetti. Una passeggiata per la brughiera con BonTon tra lavoro e scrittura. 
Domani festa di tutti i Santi e tutto tornerà alla normalità, 
sempre tra lavoro, scrittura e sorrisi...
but for now happy Halloween to everybody!

domenica 29 ottobre 2017

Come accrescere la creatività

Dentro e fuori la locanda oggi. Nuove idee, sempre tanta voglia di imparare per accrescere la mia creatività. Come? Imparando a disegnare. Ne parlo in questo articolo Learning to draw for increasing creativity su Medium, in inglese e in italiano, come sempre.
Mentre leggete potete gustare la mia torta con zucca e cioccolato. L'ho preparata con tanto amore per tutti i miei avventori. 
A presto e buona settimana ovunque voi siate.

martedì 17 ottobre 2017

Delusioni e mancanze


Sono andata un po' giro tra i blog e sono rimasta con un po' d'amaro in bocca: quasi tutti i blog che seguivo un tempo sono chiusi da anni, altri sono senz'anima, altri ancora non hanno più dietro blogger entusiasti, attenti, gentili, carini, no, c'è più superficialità, a volte egoismo, disinteresse. Nella vita si cambia, ci mancherebbe, io stessa sono l'emblema del cambiamento, ma non è detto che ogni cosa debba finire sempre male. Anzi!

Vado a far pulizie in locanda, e scusate lo sfogo. Il problema è che io voglio bene davvero, anche a distanza.

sabato 14 ottobre 2017

Vuoi scrivere? Giù la zavorra e vola / Do you want to write? Throw the ballast away and fly.


E vai con il terzo articolo che parla di buttare via le zavorre che ci incatenano alle situazioni e che ci rendono infelici. Molti sguazzano dentro all'infelicità come pesci, pensando che siano gli eventi esterni a renderli prigionieri, invece i limiti sono solo ed unicamente nelle loro teste. Io mi sono liberata ampiamente delle zavorre e ora volo. Potrete leggere l'articolo sempre cliccando su Medium. Se lo apprezzate, condividetelo, lasciate commenti o semplicemente cliccate sulle manine che applaudono. Se volete, certo. 
Buon settimana a tutti voi, amici miei.

lunedì 9 ottobre 2017

Medium: su cambiamenti, decisioni, vita e scrittura

Ecco il secondo articolo, sempre in inglese e in italiano. Questo sito è davvero stimolante. Lo consiglio di cuore a tutti i miei avventori che masticano l'inglese. Se poi avete voglia di leggermi cliccate qui .

Prendete decisioni, amici miei, cambiate la vostra vita!

venerdì 6 ottobre 2017

MEDIUM: un'eccitante opportunità/ Medium: an exciting opportunity!

Non so se è di vostro interesse, cari avventori, ma la vostra locandiera in mezzo alla brughiera
è felice.  È iniziata una mia nuova avventura su un portale americano MEDIUM in cui gli autori pubblicano articoli sulla scrittura, cercano di trovare ispirazione e far tesoro dei consigli degli altri scrittori e pubblicano storie per gli addetti ai lavori! Ovviamente, essendo un portale americano, non potevo limitarmi a scrivere in italiano perché sarebbe stato del tutto inutile, quindi ho scelto di scrivere sia in inglese che in italiano. Perciò, se vorrete, potrete seguirmi, leggere, condividere e segnalare i miei articoli. Se vi piace l'articolo, poi, potete subito cliccare sul disegno con le manine che applaudono.
 Grazie a prescindere.



lunedì 2 ottobre 2017

E so' soddisfazioni!

Miei cari avventori, se masticate un po' l'inglese e avete una voglia matta di imparare davvero una lingua straniera ma pensate che sia troppo tardi o troppo difficile, vi consiglio due post del blog di Patty Azzarello (an executive, best-selling author, speaker and CEO/Business Advisor): Learning a second language as an adult e Learning a second language: part 2 in cui potete trovare le sue esperienze personali e gli strumenti che ha usato per riuscirvi. Il percorso non è stato facile, e non lo è neanche adesso, ma la motivazione e lo studio hanno fatto la differenza. Nel "Learning a second language: part 2" sono citata anch'io e il mio libro "Non puoi essere tu"! Ve ne riporto lo stralcio:

" For Italian Learners, A wonderful book! 
My friend and one of my language teachers, Sonia is also an author. She has written a book available on Amazon which is fantastic. My experience with other books is that if you try to read a standard novel or non fiction book in your target language, it’s too difficult. And if you read a book focused on language learning it’s deadly dull. Sonia has created a wonderful book for Italian learners called, NON PUOI ESSERE TU that I can not recommend highly enough. It really useful for Italian language learners but would be entertaining even for a native Italian speaker."
E se lo dice lei, cosa aspettate a comprarlo o a consigliarlo ai vostri amici? La vostra locandiera dispenserà come sempre scones, brownies e tè per tutti! :-D ;-) Buona settimana!

mercoledì 20 settembre 2017

Zaino in spalla e libri da scrivere

Benché pochissimi se ne siano accorti, chiedo scusa per l'assenza. In realtà col pensiero e l'intenzione ci sono sempre stata ma ero e sono occupata a vivere, a "concretizzare" diciamo, nonostante i pazzi furiosi in giro per il mondo o forse proprio per quei pazzi furiosi in giro per il mondo. 
Sì, perché quando ogni cosa è sul filo della precarietà non perdi mica tempo a pensare "faccio questo e metto da parte quest'altro per il futuro", no, stai lì e cerchi di fare ciò che puoi per succhiare tutto il midollo della vita, provare, godere e conoscere quanto di più bello c'è al mondo. Così, dopo anni di recriminazioni e sguardi rabbiosi al passato, ho deciso di darmi una mossa, pensare e fare hic et nunc, e adesso sto cominciando a raccogliere i frutti. 
È stata un'estate così strana questa, così poco prevedibile, toccata da avvenimenti poco piacevoli (di cui uno del tutto tragico) e da altri a dir poco meravigliosi. Ma la vita è così: crudele, beffarda ma, a volte, inaspettatamente e straordinariamente generosa.
Ed è per questo che dopo un non programmato viaggio in Friuli dove ho conosciuto persone magnifiche e un viaggio di alcuni giorni in Croazia dove BonTon ha sperimentato il suo primo bagno in mare in completa libertà, mi sono ritrovata in California! Il mio primo viaggio al di fuori dei confini europei, il mio secondo viaggio da sola, sebbene là sia stata in compagnia di un'amica dal cuore immenso, la donna che mi ha regalato questo sogno. Forse farò un post a parte sulle emozioni vissute in America, ma sappiate che non passa un giorno senza che io non mi ci soffermi col pensiero. 
Al di là di questo, il mio ultimo libro sta andando molto bene e l'altro, che è ancora in fase di prima stesura, prosegue speditamente. E di tutto questo non riesco ancora a capacitarmene. 
Quindi il lavoro, l'onestà, l'amore per il prossimo valgono a questo mondo!
Ora vi lascio, non perché vorrei ma perché ho un terrificante dolore alla spalla e al braccio da mesi per cui scrivere al PC è una sorta di tortura cinese, comunque, se siete curiosi o non avete proprio nulla di meglio da fare, qui potete trovare un'intervista fatta a me dalla scrittrice Roberta Marcaccio, nella sua carinissima rubrica "L'ora del tè".
E a proposito di tè, ho appena sfornato un pan di spagna che ho farcito con crema pasticcera. Non occorre che bussiate, servitevi pure, è sul bancone.